Ecologia, ecosistema e habitat
L'ecologia studia le relazioni tra gli animali e tra questi e gli ambienti che li ospitano. L'ecosistema è l'insieme di fattori ambientali, piante e animali che stanno in equilibrio in un certo territorio, e l'uomo ne fa parte. L'habitat idoneo per una specie è una zona che le garantisce alimentazione, riproduzione e rifugio.
La biodiversità è l'insieme del maggior numero di animali e piante autoctoni di un ecosistema. Va protetta perché quelle specie, con una selezione naturale durata millenni, si sono dimostrate le più adatte a quell'ambiente. L'equilibrio è più garantito quando gli elementi autoctoni sono molti e nessuno prevale nettamente sugli altri. I predatori hanno un ruolo importante: eliminando i soggetti deboli e malati contribuiscono alla selezione.
I danni della fauna all'agricoltura
Gli animali selvatici danneggiano le colture mangiando frutti e semi, scassando la cotica erbosa e scortecciando gli alberi. L'entità dei danni dipende soprattutto dal numero di animali della specie responsabile e dall'andamento climatico.
- Cinghiale: è la specie che oggi fa più danni in Piemonte, soprattutto a mais e prato pascolo. Nel granoturco mangia il seme appena impiantato e poi le pannocchie in maturazione lattea, rompendo le piante. La prevenzione più efficace sono sbarramenti e recinzioni elettrificate.
- Corvidi: colpiscono cereali e frutteti.
- Cervidi: pascolano in modo selettivo, riducendo le specie più appetibili a vantaggio delle felci, e scortecciano.
- Lepri, minilepri e conigli: scortecciano le giovani piante negli impianti da frutto o da legno.
Agricoltura moderna e fauna
L'agricoltura intensiva riduce la parcellizzazione del territorio e porta alla perdita di biodiversità. Alcuni effetti concreti: