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Materia Licenza di caccia Piemonte

Deontologia ed etica del cacciatore

Deontologia ed etica del cacciatore è una delle materie dell'esame per la licenza di caccia: 5 domande su 40.

Argomenti trattati nella prova

Deontologia ed etica del cacciatore

Come si presenta nella prova

Domande
5 / 40
Banca dati
25
Opzioni per domanda
3

Esempi di domande d'esame

Domande della banca dati ufficiale per questa materia: apri la soluzione per vedere la risposta corretta.

Domanda 1

Insidiare le lepri che residuano in particolari territori negli ultimi giorni di caccia è:

  1. A.Ammesso ma eticamente scorretto anche se non si è ancora raggiunto il carniere stagionale complessivo
  2. B.Ammesso e giustificabile se non si è ancora raggiunto il carniere stagionale complessivo
  3. C.Vietato perché contrasta con una corretta gestione faunistica
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A. Ammesso ma eticamente scorretto anche se non si è ancora raggiunto il carniere stagionale complessivo

Domanda 2

L'uso del cannocchiale di mira sulle carabine è opportuno perché:

  1. A.Consente di classificare meglio l'animale oggetto di prelievo
  2. B.Consente di abbattere gli animali anche a notevolissima distanza
  3. C.Consente, alla giusta distanza, di indirizzare con precisione il proiettile in modo da abbattere immediatamente il selvatico
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C. Consente, alla giusta distanza, di indirizzare con precisione il proiettile in modo da abbattere immediatamente il selvatico

Domanda 3

Nei prelievi selettivi di fauna ungulata il cacciatore deve mirare:

  1. A.A prelevare l'animale che presenta cattive condizioni di salute o meno dotato fisicamente
  2. B.A prelevare l'animale di peso più elevato nell'ambito della classe di età che gli viene attribuita
  3. C.Ad abbattere il capo che presenta il trofeo più sviluppato
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A. A prelevare l'animale che presenta cattive condizioni di salute o meno dotato fisicamente

Domanda 4

Ogni cacciatore nel praticare l'attività venatoria deve identificarsi in:

  1. A.Uomo preistorico che uccide la preda per consumarne le carni
  2. B.Rappresentante della specie dominante con pieni poteri nei confronti degli altri animali
  3. C.Predatore naturale, intelligente e razionale in grado di controllare i suoi istinti
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C. Predatore naturale, intelligente e razionale in grado di controllare i suoi istinti

Domanda 5

Sparare ad un ungulato con una carabina dotata di cannocchiale oltre i 200 - 250 m si deve ritenere:

  1. A.Possibile per i cacciatori che hanno dimostrato una certa perizia nell'uso di detta arma
  2. B.Da evitarsi perché nei tiri particolarmente lunghi la precisione è comunque condizionata da fattori esterni e si rischia di ferire solamente l'animale
  3. C.Un'opportunità in più per incarnierare il selvatico assegnato nei prelievi selettivi
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B. Da evitarsi perché nei tiri particolarmente lunghi la precisione è comunque condizionata da fattori esterni e si rischia di ferire solamente l'animale

Domanda 6

L'appropriarsi di qualche frutto per consumo immediato e diretto è una pratica giustificabile per il cacciatore?

  1. A.No, in nessun caso perché serve l'assoluto rispetto del lavoro degli agricoltori sui terreni dei quali si esercita la caccia
  2. B.Sì perché il danno è inconsistente per il proprietario del frutteto
  3. C.Solo nel caso la temperatura sia particolarmente elevata e sia necessario assumere liquidi
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A. No, in nessun caso perché serve l'assoluto rispetto del lavoro degli agricoltori sui terreni dei quali si esercita la caccia

Domanda 7

In presenza di agricoltori che esercitano lavori manuali in aperta campagna, il cacciatore:

  1. A.Disarma il fucile, lo mette in custodia e si reca prontamente alla propria autovettura per rientrare alla sua abitazione
  2. B.Evita di esercitare l'attività venatoria nelle loro vicinanze
  3. C.Non essendoci divieti particolari continua ad esercitare la caccia allo stesso modo che in presenza di eventuali altri cacciatori
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B. Evita di esercitare l'attività venatoria nelle loro vicinanze

Domanda 8

Sparare nel volo di starne che si è appena involato è:

  1. A.Da effettuarsi perché è un'ottima occasione per realizzare una coppiola
  2. B.Da effettuarsi perché garantisce maggiori possibilità di colpire almeno un animale
  3. C.Da evitarsi per il rischio di ferire parecchi animali, meglio indirizzare la fucilata su una singola starna periferica
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C. Da evitarsi per il rischio di ferire parecchi animali, meglio indirizzare la fucilata su una singola starna periferica

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